Bonus Sud e Industria 4.0:
con il cumulo incentivi fino al 95%

Grandi opportunità per le imprese del Meridione grazie alle novità della legge di Bilancio per il 2021, tra cumulabilità e aliquote maggiorate.

 

Un mix di agevolazioni da valutare accuratamente quello che emerge della legge di Bilancio per il 2021.

Il contestuale rinnovo del bonus per gli investimenti nel Mezzogiorno (articolo 1, commi 171 e 172) e delle nuove misure relative al Piano transizione 4.0, rende maggiormente profittevole investire nel Mezzogiorno.

Nello specifico, la Legge di Bilancio guarda con particolare interesse alle imprese del Mezzogiorno, definendo un percorso preciso, fondato su innovazione e cambiamento.

Bonus Sud

Il Credito di Imposta per Investimenti nel Mezzogiorno o Bonus Investimenti Sud è un regime di aiuti che premia le imprese che acquistano macchinari, impianti e attrezzature destinate a strutture produttive nuove o esistenti, garantendo un credito di imposta liquidità immediata mediante compensazione in F24.


L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi, anche mediante sottoscrizione di contratti di leasing, destinati a strutture produttive ubicate nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Bonus Industria 4.0

L’incentivo riguarda gli investimenti effettuati dal 16 Novembre 2020 al 31 dicembre 2021 ovvero fino al 30 giugno 2022 a condizione che, entro il 31 dicembre 2021, l’ordine risulti accettato dal venditore e siano stati pagati acconti per almeno il 20% del costo di acquisizione.
Sono contemplati anche gli investimenti mediante contratti di leasing.

Chi può beneficiarne:

Possono accedere al credito d’imposta tutte le imprese residenti in Italia indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

Come si utilizza il credito d’imposta:

Il credito d’imposta per i beni 4.0 è utilizzabile esclusivamente in compensazione, in 3 (tre) quote annuali di pari importo.
La fruizione decorre dal giorno successivo all’avvenuta interconnessione dei beni ai sistemi aziendali.
Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni (es. credito d’imposta del Sud 45%) che abbiano a oggetto i medesimi costi, a condizione che il cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile Irap, non comporti il superamento del costo sostenuto.

 

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